Fiducia, relatività e dubbio fanno parte del tuo percorso di crescita spirituale. Il fattore relativo è presente quando ancora è la mente egoica a dirigere la tua vita, essa infatti esiste nell’inconsapevolezza.
Nella ricerca interiore il livello di consapevolezza cresce e dal mentale si tende verso l’essenziale, in cui non vi è disturbo alcuno da quanto accade all’esterno.
Fino a quando non sei nel radicamento del tuo centro, la mente ti porterà dal passato al futuro nella completa, o quasi, inconsapevolezza del momento presente; è in questa condizione che ti ritrovi a essere in balia di quanto accade intorno a te.

Dalla Fiducia relativa alla Fiducia assoluta
Einstein con la sua teoria della Relatività generale del 1915, dove dimostrava scientificamente che spazio e tempo non sono assoluti, mette in crisi la fisica classica, che invece affermava il contrario.
Finché rimani nella visione del solo mondo fisico e mentale, vivi una dualità gestita dalla tua mente che in risposta a determinate situazioni, creerà esperienze soggettive, personali, che saranno diverse da quelle altrui, nel mondo, in risposta alle stesse situazioni.
Il merito di Einstein è stato di dimostrare che finché rimani nel mondo fisico, quello duale, tutto è relativo, mai assoluto e questo vale anche per la fiducia.
La relatività della fiducia, vive nella mente e con la mente, quella egoica, e cercherà sempre di dimostrare che la tua fiducia sia stata ben riposta verso qualcuno o qualcosa.
Se sei in questa condizione la tua non è vera fiducia, ma è condizionata dall’esterno, dal mondo fisico.
La relatività o l’essere relativo di un percorso, si ha fino a quando non raggiungi la piena fioritura del tuo Essere e se questo non accade non conoscerai la fiducia in termini assoluti.
Finché poni delle regole alla fiducia, significa che sei in cammino verso di essa; puoi vivere nella fiducia che arriverai a destinazione, ma non sarai ancora nella Fiducia.
In questo caso è ancora un sentimento condizionato da un fattore esterno, il raggiungimento di una destinazione, che per quanto elevata spiritualmente sia, in questo momento, vedi ancora come esterna a te.
Realtà relativa nella crescita personale
Il percorso di crescita personale, è una realtà relativa e dipende dalla soggettività di chi si muove verso il fine ultimo che è la piena realizzazione del Sé.
Nella vita ci sono momenti di sconforto dovuti alle sfide che l’esistenza pone lungo il cammino evolutivo che hai scelto, situazioni che minano anche la tua fiducia, ma ti danno una chiara indicazione su chi sei e dove sei.
La tua interpretazione di quanto ti accade intorno, fa una grande differenza sui tempi che impiegherai per prendere coscienza di chi realmente sei e di qual è il tuo Dharma.
Sono le variabili degli accadimenti esterni a te, non controllabili, ma che vengono giudicati dalla tua mente, che rendono la realtà che hai scelto di vivere, relativa.

Fiducia nell’interpretazione comune ed etimologia
Fiducia è una parola che deriva dal latino ‘fidere’, che significa confidare, affidare. E’ un atteggiamento verso gli altri o verso se.
Nei dizionari la parola fiducia indica il fidarsi di qualcuno ritenuto affidabile.
Nella psicologia si dice che la fiducia sia il ponte che ti connette agli altri e che ti consente di creare relazioni.
Si parla anche di fiducia sociale o verso le istituzioni, ma sono tutte nella relatività del termine, in quanto condizionate da fattori esterni e non intrinseche a una realizzazione spirituale personale.
Fiducia assoluta e incondizionata
La vera Fiducia, quella assoluta, con la ‘F’ maiuscola, è incrollabile e inattaccabile, perché è frutto di uno stato dell’Essere che ha sperimentato tutte le sfumature.
È quello stato dell’Essere che nasce dalla fioritura interiore, non ha una ragione esterna e non è relativa all’andamento di fattori esterni alla persona; semplicemente si è in Fiducia.
Quando la fiducia nasce direttamente dal tuo cuore, da quello stato di pieno Amore e gratitudine per tutta l’esistenza, quando non è richiesto niente in cambio per donare fiducia perché è parte del tuo stesso essere e vivi nel presente, ebbene questa è la Fiducia assoluta che nasce direttamente dal tuo stesso essere.
Finchè non raggiungi questo stato dell’Essere, ciò che provi e a cui dai fiducia, sarà solo un’illusione della mente egoica e sarà sempre rivolta al futuro o al passato, mai radicata nell’adesso.

Conclusione
In questo stato di Fiducia assoluta, vanno a cadere giudizio, lamentela e viene interrotto il circolo vizioso che porta sempre più a una visione buia e pessimistica di quanto accade intorno a te e nel mondo.
Si crea un circolo virtuoso che risveglia la proattività verso un innalzamento globale della consapevolezza.
Si genera una base di partenza sempre più solida per cogliere la sfida del percorso verso la Fiducia vera, intrinseca e assoluta.
Se vuoi scoprire il vero potere della Fiducia, scopri RebirthinLove e i suoi percorsi e strumenti per la crescita personale.



